Questo titolo usato dagli anni ’90, nasce dall’analisi che il consumatore è davvero l’anello che può cambiare il modo di fare impresa, della sostenibilità delle imprese. Nella letteratura non specialistica, il consumatore è colui che consuma, che consuma per necessità e quindi risponde ad un bisogno primario oppure che consuma per dare seguito ai propri desideri. Il consumATTORE è colui che si pone delle domande sui propri consumi e sull’impatto degli stessi in un’ottica di resilienza delle proprie azioni. Resilienza dettata dalla consapevolezza che la libertà individuale è necessariamente interconnessa con le libertà di tutti. È proprio su questo tema e sulla consapevolezza che tutti gli individui POSSONO e DEVONO assumere questi atteggiamenti per responsabilità nei confronti della collettività e per sentirsi ulteriormente coinvolti nei temi della sostenibilità planetaria che il movimento dell’Economia del Bene Comune (EBC) mette a disposizione strumenti per valutare il contributo della collettività al bene comune. Ma cosa c’entra il movimento dell’Economia del Bene Comune con i consumatori?