Su queste premesse nasce il movimento del Bene Comune che prende le mosse da questa filosofia economica e dalla crisi del 2008.
Il movimento per l’Economia del Bene Comune propone un modello economico che si basa sui valori quali la Dignità umana, la Solidarietà, La Giustizia, la Sostenibilità ecologica, la Trasparenza e la Condivisione delle decisioni.
Il successo delle relazioni dell’uomo e l’ambiente diventa l’obiettivo dell’economia.
L’Economia del Bene Comune rende possibili i passi da compiere per una trasformazione dell’economia, della politica e della società in linea con lo sviluppo sostenibile. Il movimento ha quindi studiato un modello di rendicontazione denominato Matrice del bene Comune che utilizzando il Bilancio del Bene Comune diventa lo strumento “pratico” per rappresentare e valutare il contributo al Bene Comune di ciascuna impresa, organizzazione, enti pubblici e cittadini.